La Bosch presenta lo shuttle del futuro al Ces 2019

Elettrico, autonomo e condiviso, offre un abitacolo accogliente e “connesso” e viaggi confortevoli, rapidi e sicuri.

NAVETTE AUTONOME E CONDIVISE – Con uno smartphone si prenota orario, luogo di partenza e di destinazione, ci si identifica al suo arrivo consentendo l’apertura delle porte, ci si collega ai servizi di infotainment di bordo e si paga il viaggio. È la visione della mobilità del futuro delle navette autonome e condivise, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Un settore emergente dal futuro prospero, tanto che si attendono sulle strade di Europa, Stati Uniti e Cina un milione di esemplari entro il 2020, 2,5 milioni cinque anni più tardi. Non stupisce, dunque, che sono in molte le aziende ad investire in progetti innovativi. Inclusa Bosch che al Ces 2019, la rassegna di innovazione tecnologica in programma a Las Vegas dall’8 all’11 gennaio, presenta un concept di shuttle che racchiude la sua visione futura delle navetta on-demand.

UN SALOTTO PER ABITACOLO – Con trazione elettrica e con sistema di guida autonoma di livello 5 che non necessita di conducente e, di conseguenza, del posto guida, il prototipo di Bosch ha design “cubico” per ottimizzare lo spazio interno, adattabile per il trasporto di merci e persone, opzione quest’ultima scelta per la versione esposta nel Nevada. L’abitacolo è ampio e accogliente, con grandi superfici vetrate e quattro comode poltrone singole, fronte e contro marcia. Per gli ospiti sono presenti mutevoli servizi di intrattenimento e schermi individuali dove è possibile guardare un film, navigare in rete, consultare le notizie del giorno o le informazioni sul meteo, sui luoghi attraversati o sui tempi del viaggio previsti in base al traffico. Il sistema si integra tramite wi-fi con lo smartphone e consente pure di lavorare con i colleghi come se fosse un ufficio e di avere un’assistente personale virtuale che fornisce raccomandazioni e, in combinazione con telecamere e sensori, ricorda agli ospiti eventuali oggetti dimenticati avvisandolo direttamente sul “telefonino”. Un sistema capace pure di identificare macchie sui tessuti o un abitacolo sporco e programmare la pulizia del mezzo.

VIAGGI VELOCI E SICURI – Più che l’abitacolo, sono le soluzioni invisibili quelle più innovative. Lo shuttle di Bosch include, infatti, diverse tecnologie hardware e software create per fornire una serie di servizi racchiusi in un ecosistema intelligente connesso con l’esterno. Sistemi concepiti per consentire la prenotazione e la condivisione e in grado di programmare i viaggi di più utenti ottimizzando percorsi e fermate. Per poi condurli a destinazione in sicurezza grazie a telecamere e ai sensori radar e a ultrasuoni del sistema di guida autonoma e alla velocità regolata in base alle condizioni meteo e di congestione delle strade. Il tutto nel tempo minore possibile grazie alla tecnologia capace di prevedere in anticipo i flussi di traffico e di adattare le scelte dell’itinerario in base ai rilevamenti in tempo reale.

PROGRAMMA LA RICARICA IN AUTONOMIA – Altro aspetto di interesse dello shuttle di Boschriguarda i software pensati per semplificare al massimo la gestione del veicolo, a cominciare dalla ricarica. L’autonomia residua è calcolata in base al percorso, al traffico, al meteo o all’uso dell’energia per il riscaldamento, il condizionamento o le attività di infotainment utilizzate. Parametri che consentono di stabilire il momento migliore per il “rifornimento”, di prevedere i tempi di ricarica e di identificare e prenotare in automatico la colonnina più vicina. Inoltre il sistema di autodiagnosi stabilisce i tempi di manutenzione ordinaria e programma quelli straordinari (comprensivi della prenotazione dell’officina) se rileva anomalie, nonché effettua l’aggiornamento automatico del software appena viene rilasciata una nuova versione.